Cosa (non) è la chiesa di San Faustino in Riposo a Brescia

La chiesa di San Faustino in Riposo a Brescia

Colpisce sempre la vista dell'architettura esterna del San Faustino in Riposo a Brescia, meravigliosa sopravvivenza romanica, praticamente un unicum per l'intero territorio. Stupisce questa sua forma così singolare, questo tronco di cono così insolito, e confrontarsi con qualcosa con cui non si ha dimestichezza visiva, con qualcosa che non si comprende a livello intuitivo, genera sempre stupore. In più, San Faustino in Riposo appare agli occhi di qualunque visitatore nel modo più spettacolare possibile: in fondo a un vicolo, fuori asse, leggermente ruotato, come un diamante che appare improvvisamente infitto tra le concrezioni architettoniche medievali della Brescia antica.
Una curiosità: la piazzetta accanto a Porta Bruciata da cui si diparte il vicoletto in mira alla chiesa è chiamata ab immemorabili slargo di Casolte (Lonati, 1993, p. 356). San Faustino in Risposo è il perfetto monumento medievale della città medievale: è un'architettura che esiste solo perché si trova lì e per come si trova lì, un'architettura che estraniata dal suo contesto non avrebbe alcun significato, se non quello di curiosa bizzarria, perché il contesto urbano entro cui si inserisce è prezioso tanto quanto l'edificio stesso.